Springer dice basta a Internet gratis

gennaio 5, 2010

La casa editrice tedesca Springer ha deciso di sperimentare il passaggio al paid content e ha chiuso l’accesso gratuito alle sezioni locali dei siti di due dei suoi quotidiani più noti: l’Hamburger Abendblatt e la Berliner Morgenpost.

Una mossa che segue di pochi giorni il lancio di due applicazioni a pagamento per sfogliare sull’iPhone la Bild e la Welt, i titoli di punta del gruppo.

«È democratico andare in un supermercato e prendere gratis una lattina di birra’», si era chiesto un mese fa il numero uno di Springer, Mathias Döpfner, incontrando la regina dei blog, Arianna Huffington.

In un paio d’ore la rete ha trovato tre modi per aggirare il blocco: basta copiare su un sito come Google News il titolo dell’articolo diffuso a pagamento su www.abendblatt.de o www.morgenpost.de, digitare «mobile» al posto di «www» oppure, per i fan del browser Firefox, scaricare un’estensione (User Agent Switcher) e l’articolo a pagamento diventa gratis.

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un metro e 10, domani 125 centimetri

gennaio 5, 2010

commento inviato il 31-12-2009 alle 11:48 da Marco Venezia Ricordare Babilonia L’antica città di Babilonia, anche se detestata nella Bibbia, è stata, per lo sviluppo della nostra cultura e vita civile, molto più importante di Venezia.Di essa non è rimasto che il ricordo.In seguito gli archeologi ritrovarono il sito.Per questo vorrei dire, sperando di non attirarmi fulmini e saette : cosa c’è di nuovo sotto il sole se Venezia decade ulteriormente’Mose o non Mose ( essendoci la convinzione che il Mose, come il fantomatico ponte di Messina, serve solo a far lavorare professionisti e imprese) …

commento inviato il 31-12-2009 alle 10:40 da franco :-) )))))))))))))))))))))))))))))))))))))))) :-) ))))))))))))Dopo le polemiche con la Rai, accusata di allarmismo inutile, probabilmente ora commercianti, albergatori e ristoratori si aspettano che prevalga un altro apsetto, quello della Venezia ancor più affascinante perché inusuale, che attragga turisti proprio per la presenza di un fenomeno, quello dell’acqua alta, che non è stato molto frequente a Capodanno.:-)))))))))))))))) DA SGANASCIARSI DAL RIDERE…intanto dalla finestra vedo acuq alta ovunque e poche persone tra cui anziani che vagano disorientati come zombie con stivaloni e ombrellini in in circa dieci cm d’acqua che ormai impervia venezia quasi giornalmente: avanti demagogi confutate pure questo.

se la cosa è vera è scandaloso,si dice che chi andrà alla festa di mezzanotte causa l’alta marea ricevrà un paio di stivali gratuitamente,chi invece è veneziano e vive o meglio convive con l’acqua in casa,nucleo di 4 0 5 persone e non arriva a fine mese i stivaloni li deve comprare e se non ha i soldi sono affari suoi,aspetto di conoscere la verità in merito,consiglieri dell’oppsizione dove siete finiti ‘

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

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IRAN: ARRESTATO LEADER OPPOSIZIONE, L’EX MINISTRO YAZDI

gennaio 1, 2010

All’alba e’ stato arrestato una delle voci critiche del regime, Ebrahim Yazdi, che era stato vice-premier e ministro degli Esteri nel primo governo dopo la rivoluzione del 1979.

Lo riferisce un sito internet, secondo cui le forze dell’ordine sono arrivate intorno alle tre di notte a casa dell’uomo politico e lo hanno portato via.

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Fonte:
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/IRAN-ARRESTATO-LEADER-OPPOSIZIONE-LEX-MINISTRO-YAZDI/news-dettaglio/3743507

Home Notizie flash Calcio/ Collina: Tecnologia? Soluzione e’ accettare …

gennaio 1, 2010

L’apertura dell’ex fischietto vero la tecnologia

dalla pagine delle Gazzetta dello Sport è una “provocazione” per

far capire che il paragone tra l’uomo e la macchina è impari.

mia era una provocazione, fatta da una persona che ha cuore gli

arbitri e non da sostenitore della tecnologia”, spiega Collina a

accettiamo che possano sbagliare, oppure, ed è qui la

provocazione diamo anche agli arbitri gli stessi strumenti di chi

Collina appoggia la scelta dell’Uefa di introdurre in via

sperimentale gli arbitri di porta: “Un aiuto verrà certamente

dagli arbitri di porta, la cui sperimentazione continua con

Fonte:
http://www.unita.it/notizie_flash/75215/calcio_collina_tecnologia_soluzione_e_accettare_errore_umano

Yemen, scontro tra forze di sicurezza e militanti di al Qaeda

gennaio 1, 2010

SANAA (Reuters) – Le forze di sicurezza yemenite hanno avuto uno scontro oggi con i militanti di al Qaeda nella provincia occidentale di Hudaydah, ferendone diversi.

Lo Yemen è al momento sotto la luce dei riflettori, dopo che l’ala regionale di al Qaeda ha rivendicato il fallito attentato sul volo di linea statunitense diretto a Detroit.

L’ala di al Qaeda nella penisola arabica, infatti, ha fatto sapere di aver fornito al ragazzo nigeriano responsabile dell’attentato “un dispositivo tecnicamente molto avanzato”, e ha minacciato gli americani di nuovi attentati.

Le autorità di Sanaa hanno fatto sapere di aver ucciso decine di membri del gruppo fondamentalista islamico, con due raid, nell’ultimo mese.

Fonte:
http://it.reuters.com/article/topNews/idITMIE5BT0EV20091230

Fallito attentato su aereo

dicembre 27, 2009

WASHINGTON – Le autorità Usa hanno incriminato il nigeriano Abdul Faruk Abdulmutallab per aver tentato di far saltare in aria il volo Delta 253 usando una sostanza esplosiva nascosta nei suoi indumenti intimi.Il responsabile della strage mancata di Natale, che ha 23 anni, ha confessato agli inquirenti di avere trascorso un mese in un campo di addestramento di Al Qaida nello Yemen, dove ha ricevuto dall’organizzazione terrorista un paio di mutande con due tasche segrete.

Indagini sono scattate nel giro di poche ore in diversi paesi: in Nigeria, in Olanda, in Inghilterra (dove il mancato attentatore ha studiato per alcuni anni), nello Yemen e nel Dubai.Gli inquirenti sono all’opera anche ad Amsterdam, l’aeroporto dove l’attentatore, che proveniva da Lagos, si è imbarcato sul volo diretto a Detroit.

I familiari hanno detto che da tempo erano preoccupati per “le idee estreme” manifestate dal ragazzo che dopo Londra aveva abitato negli ultimi tempi in Egitto e nel Dubai.Il nome del nigeriano non era incluso nella lista di “non volo” che le autorità Usa forniscono alle compagnie aeree perché sia impedito alle persone sospette di imbarcarsi sui voli diretti verso gli Stati Uniti.

Qui sarebbe rimasto per un mese, ricevendo lezioni su come usare gli esplosivi.Gli inquirenti Usa stanno cercando di capire se l’imam che ha fatto da tramite con Al Qaida fosse lo stesso che era entrato a suo tempo in contatto con l’autore della recente strage di Fort Hood, in una base militare texana, costata la vita a tredici persone.

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CITTÀ DEL VATICANO

dicembre 27, 2009

Dopo averlo detto agli uomini della Gendarmeria vaticana e ai medici del Santo Spirito, Susanna Maiolo l’ha ripetuto anche oggi ai sanitari dell’ospedale di Subiaco, dove è stata trasferita ieri mattina dopo aver tentato di avvicinare il papa durante la messa a San Pietro e averlo trascinato a terra.Che quello della giovane venticinquenne italo-svizzera di Frauenfeld – la tranquilla capitale del cantone di Turgovia dove è nata, 20mila abitanti a 30 km dal lago di Costanza – non fosse un tentativo di aggressione, i responsabili della sicurezza vaticana lo hanno capito pochi minuti dopo averla bloccata, disarmata.

E nel corso dell’interrogatorio, sentendo i suoi discorsi sconnessi, hanno avuto la conferma che la donna aveva disturbi psichici seri.Problemi riscontrati anche da medici e infermieri della comunità psichiatrica ‘Wohngruppe Kanzler’ di Frauenfeld, dove la Maiolo è stata ricoverata per due anni, dal 2006 al 2008, che la descrivono come una persona chiusa, con forti problemi di socializzazione.

«La sua fede – spiega – non era oltre la media e certamente non così forte da essere considerata una mania religiosa che potrebbe spiegare il gesto».Risposte che, forse, potranno dare i medici dell’ospedale Angelucci di Subiaco, un paese di montagna a 70 km da Roma dove la Maiolo è ricoverata in trattamento sanitario obbligatorio da ieri mattina e dove rimarrà, in isolamento, per almeno una settimana.

Due giorni dopo il suo arrivo, la Maiolo è andata alla Prefettura pontificia per prendere il biglietto per la messa di Natale, un tagliando che non è nominativo e che viene di norma distribuito senza che vengano chiesti i documenti e senza che siano accertate le generalità del richiedente, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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Gp di Roma, Formigoni chiede garanzie:

dicembre 26, 2009

perchè roma non deve avere un gran premio’quando si parla di federalismo si parla solo per portare vantaggi alla regioni del nord ma quando ad avvantaggiarsene sono quelle del sud i federalisti e leghisti fanno dimostrano la loro ipocrisia anche roma dovrebbe avere una borsa valori e non solo milano come nei veri stati federalisti commento inviato il 24-12-2009 alle 13:05 da ra DISTRAZIONI Formigoni ha ben altre magagne sui rifiuti o sbaglio’

Secondo:nonostante non ce la borsa Roma da un pò di tempo produce il PIL più alto di tutte le altre città italiane, secondo dato inconfutabile; credo che tu non sappia neanche che Roma è la seconda o la terza città a contribuire con le tasse, quindi a noi di certo non ci mantenete.

commento inviato il 24-12-2009 alle 09:35 da dario73 Milamo e Roma Non è colpa di Milano se Roma non è come le altri capitali europee che hanno la Borsa e il reale potere economico.

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

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sANITA’ PUBBLICA: LA CRISI MORDE, BOOM di DOMANDE

dicembre 26, 2009

Quasi il 21% degli intervistati ha anche

ridotto l’acquisto di farmaci pagati di tasca propria: piu’ del

23% dei 45-64enni, il 23,4% nel Mezzogiorno, il 28% dei

residenti nelle grandi citta’, quasi il 29% dei soggetti meno

efficiente la sanita’ pubblica, tagliando sprechi e

sovrapposizioni, diventa quindi una priorita’ ineludibile per

il 2010, perche’ ormai per molte Regioni e’ troppo alto il

rischio di non riuscire piu’ a finanziare la spesa per la

Tanto piu’ che l’affollamento delle strutture

pubbliche puo’ determinare, oltre che un ulteriore allungamento

delle liste di attesa, il rischio di un maggiore ricorso ai

noti espedienti usati per accedere piu’ velocemente alle

intervistati (oltre il 41% nelle regioni del Mezzogiorno)

ritiene che sia aumentato negli ultimi tempi il ricorso alle

“conoscenze” per ottenere raccomandazioni e accelerare

l’accesso alle strutture sanitarie pubbliche, e piu’ del 25%

pensa che sia aumentato il malcostume di fare regali alle

“persone giuste” per avere accesso a corsie preferenziali.

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“La sindone di Gesù Nazareno” di Barbara Frale

dicembre 26, 2009

Il 13 ottobre del 1988, le agenzie di tutto il mondo battono una notizia sensazionale (anche se attesa, e da più indiscrezioni annunciata): la sindone, il telo venerato da milioni di fedeli come il lenzuolo funebre di quel Gesù che i cristiani affermano risorto, è un falso medievale.

Ma Barbara Frale, ufficiale dell’Archivio segreto vaticano, non si è fatta intimidire dal – peraltro sempre più di-scusso – ‘verdetto della scienza’, e ha provato a mettere in fila quelli che fino a ora erano ritrovamenti sparsi e privi di senso (‘il grande merito di aver trovato queste scritte – chiarisce – spetta a quanti mi hanno preceduto, e il mio contributo consiste soltanto nell’aver cercato di capire il significato di quelle parole’).

Le ricerche di Marion confermano i rilevamenti compiuti a occhio nudo, e rivelano la presenza di altre tracce, alcune leggibili con sufficiente chiarezza: anche qui, non si tratta di iscrizioni eseguite direttamente sul telo, ma di impronte lasciate da un testo scritto su un altro supporto con cui il lenzuolo è stato a contatto.

Quel che emerge è per alcuni versi plausibile, per altri sconcertante: in latino si legge ‘INNECE(M)’; in greco (traslitteriamo) ‘[I]ESOY[S] NNAZARENNOS’, un gruppo ‘I-BER’ che facilmente può essere un resto di ‘Tiberio’, due sequenze che significano rispettivamente ‘verso sera’ e ‘noi l’abbiamo trovato’ (o ‘perché trovato’); in ebraico le tre lettere ‘ADA’, che potrebbero indicare il mese di ‘adar’.

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